Blog

“Capo Tano seduto”

RADIO_AUT
di Guglielmo Merlino

Il boss Gaetano Badalamenti

Caro Diario,
oggi giovedì 14 aprile io con la mia classe siamo andati a visitare la casa memoria di Peppino Impastato a Cinisi. Ci ha accolti una guida di nome Marina, che ci ha raccontato brevemente la storia di Peppino facendo molti riferimenti al film “I cento passi”. Peppino è nato in una famiglia mafiosa, ma è entrato a contatto già da giovane con il partito della democrazia proletaria. Crescendo, gli scontri col padre si fecero sempre più frequenti perché Peppino aveva aperto “Radio aut”, una radio in cui lui, insieme ad alcuni suoi amici, “colpiva” i mafiosi di Cinisi nel loro maggior punto debole: l’orgoglio. Peppino infatti tramite la sua radio li prendeva in giro, chiamando, per esempio, il boss Gaetano Badalamenti, “Capo Tano seduto”. Questo metodo fu molto efficace, infatti Gaetano Badalamenti chiese al padre di Peppino di intervenire e lui lo cacciò da casa. Questi furono gli anni più difficili per Peppino, fu costretto a vivere in un piccolo appartamento, ma nonostante ciò continuò a trasmettere alla sua radio. Allora Badalamenti, stufo, fece uccidere prima il padre di Peppino e, poi, Peppino stesso, cercando di far spacciare il suo omicidio per un attentato suicida alla ferrovia che passa vicino Cinisi.
Dopo che Marina ha finito di parlare è arrivato il fratello di Peppino, Giovanni Impastato, che ci ha spiegato come vedeva le liti fra il fratello e il padre e cosa ha provato alla loro morte. Si vedeva che Giovanni era molto legato a sua madre, infatti quando parlava di lei gli brillavano gli occhi e ci diceva che quella casa non era solo a memoria di Giuseppe Impastato, ma anche della madre, Felicia Bartolotta Impastato.
Una delle cose che mi è piaciuta di più, tra le cose che ha detto Giovanni, è stata la sua riflessione su legalità e legalità democratica: anche la persecuzione degli ebrei era legale, perché Hitler e Mussolini fecero applicare le leggi razziali. Ma la legalità democratica deve rispettare determinati diritti, tra cui i vari diritti dell’uomo.
Caro Diario ti saluto, mi è piaciuto molto scrivere tra le tue righe,

:: Condividi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

serverstudio web marketing e design